Ascoltare il proprio lato artistico produce cose meravigliose
La Conteria nasce da una storia. La storia di una bambina che si divertiva a contare le perline, quelle basiche di vetro, le più umili e semplici che in gergo venivano chiamate “conterie” ed erano realizzate nei laboratori delle piccole fabbriche di produzione artigianale dai vetrai veneziani.
Una passione accantonata quella della creazione dei gioielli ma mai sopita e che dopo un incontro importante, si è fatta strada nella vita della sua ideatrice, Francesca. Perché ascoltarsi, ascoltare il proprio lato artistico è come una liberazione, come togliere un freno inibitore e produce cose meravigliose. Produzione che parte in un sottoscala nel silenzio della notte, mentre i bambini dormono.
Questa è una storia che rimanda all’infanzia di Francesca, che per puro caso un giorno insieme al nonno bilanciaio, scrisse con un filo d’ottone le parole “la conteria”. Un ricordo importante custodito nel tempo come prezioso segreto e tramutato in una solida realtà nel cuore di Ravenna.